Approvato emendamento Nannicini, la parità nello sport è sempre più vicina

L’emendamento alla legge di Stabilità presentato da Susy Matrisciano del Movimento 5 Stelle e Tommaso Nannicini del PD e approvato il 12 dicembre dalla Commissione Bilancio del Senato apre le porte al professionismo femminile nel calcio e in altri tre sport (pallavolo, rugby e basket) anche se il meccanismo non sarà automatico neanche quando diventerà legge (ovvero quando verrà approvata dai due rami del Parlamento la manovra finanziaria). Si tratta però di un primo passo importante, che non va ad intaccare la Legge 91 sul professionismo, per permettere alle sportive di migliorare la propria condizione sopratutto a livello previdenziale e assicurativo.

L’emendamento prevede un versamento del 100% dei contributi previdenziali e assistenziali entro il Limite massimo di 8mila euro su base annua (ovvero per un ingaggio lordo di 30mila euro). Un investimento statale che si aggira sugli 11 milioni solo per gli sgravi fiscali per il triennio 2020-2022 (3 per il primo anno, 4 per il secondo e il terzo) che serviranno a dare una spinta alle varie federazioni per superare le discriminazioni di genere.